mercoledì 1 ottobre 2008

...il viaggio..

...All’inizio ho pensato che avrei trascorso l’esistenza nell’attesa della morte in un lungo esilio, ma poi s’è rafforzato il senso dell’amore, ed è accaduto qualcosa in cui non avrei mai sperato: ho avvertito un gran sapore di libertà.
Bisogna uscire dai gusci per avvertire più sensibilmente le cose. E allontanare le paure. E’ allora che il tuo carattere è costretto a misurarsi con nuovi aspetti della vita, che nei luoghi protetti non puoi incontrare. Solo in quell’occasione riesci a scoprire chi sei davvero, se ti metti in gioco!
Il viaggio è la condizione dell’esistere, la metafora della vita; il viaggio è il senso del cammino di ogni individuo verso il futuro. Chi se ne priva rimane stagnante anche nel suo animo. [...]
da: Un lungo giorno sul poggio
di
Arturo Petrucci Reali
Buon Viaggio ;-)